Caletón Blanco: Caraibi o Canarie?!


Lanzarote map Caleton Blanco

Sapete come si può arrivare ai Caraibi senza attraversare l’Oceano Atlantico…?!

Ovviamente, a Lanzarote si può, se sai dove andare (e quando).

IL CALETÓN BLANCO: UNA PERLA IN MEZZO ALLE ROCCE

Con questa, sto sparando la mia cartuccia preferita!

Ci dirigiamo a nord-est, verso la cittadina di Orzola. Da Arrecife, dove vivo, ci vorrà un quarto d’ora (qui le distanze sono così relative… in un quarto d’ora a Roma ero riuscita ad uscire dal garage).

Questa perla di spiaggia è nascosta dietro le rocce che costeggiano la strada che va appunto verso Orzola, infatti a meno di non essere già informati, non è detto che la vediate. Io per esempio la prima volta che sono stata lì non l’ho vista.

Percorrendo quella strada, comincerete a notare tra le rocce laviche dei cumuli di sabbia BIANCHISSIMA. E man mano andranno aumentando, fino a notare degli “svincoli” della strada verso destra, in alcuni sentieri nella sabbia.

Il paesaggio sembra impervio e non sembra promettere nulla di entusiasmante, ma abbiate fede! Di queste spiagge ce ne sono 2 o 3, io mi sto soffermando sull’ultima che si incontra, la più grande, appunto il Caletón Blanco.

 

vista dall’alto del Caleton Blanco

 

Questo è per farvi capire quanto sia inspiegabile una spiaggia bianca in mezzo alle rocce (che poi è lava solidificata).

Fighissima dall’alto, vero?! NO, dal vivo è decisamente più bella. Godetevi le foto e poi… occhio ai consigli!

TESORI DA CERCARE E FASTIDI DA EVITARE

C’è dell’altro da dire.

La bellezza del Caletón Blanco deriva dal fatto che, essendo tutta in piano e circondata da diverse mini-scogliere, al cambiare della marea durante il giorno, la spiaggia “si sposta” verso fuori, conservando sempre il suo aspetto caraibico, e consentendo l’accesso a zone più al largo, dove con la bassa marea potrete ammirare granchi, pesci, conchiglie, una vera e propria meraviglia.

Purtroppo le foto non lo documentano (portare l’iPhone in acqua per una come me è una storia dal finale già scritto).

Però, c’è sempre un però. Per godersi davvero la giornata bisogna tenere presente 2 cose:

  • essendo una spiaggia molto “aperta”, Caletón Blanco è piuttosto ventosa; quindi, da frequentare quando fa particolarmente caldo.
    La sua posizione all’estremo nord dell’isola fa sì che non è sempre facile trovarla soleggiata; verso settembre/ottobre invece le nubi sembrano sparire!
  • per la sua indubbia bellezza e le sue acque tranquille, la domenica è moooolto frequentata da famigliole. Famigliole felici. Famigliole festanti. Rumorose. Esagitate, diciamo così. Quindi, MEMENTO, meglio andarci in mezzo alla settimana, momento in cui potreste anche capitarci da soli.

Beh?! Caletón Blanco rispecchia anche la vostra, di spiaggia preferita?! Io LA AMO!

 

 

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