Un deserto alle Canarie: Le Dune di Maspalomas


 

Tra le cose più pazzesche che abbia mai visto ci sono senza dubbio le Dune di Maspalomas a Gran Canaria. Cercate pure in tutta Europa: non troverete un altro paesaggio che sia così UNICO NEL SUO GENERE!

UNICO MICRO-DESERTO IN EUROPA

Prendetemi pure alla lettera: quelle di Maspalomas sono DUNE DESERTICHE, vale a dire che per circa 400 ettari a parte la sabbia non c’è niente, NISBA, NADA!

Basta allontanarsi dai resort che ne delimitano il confine, e in un attimo vi sembrerà di trovarvi nel deserto del Sahara. Magari percorrendole sul dorso di un cammello, visto che ce n’è la possibilità. In effetti questo assurdo paesaggio è la riprova di quanto le Isole Canarie siano geograficamente più affini all’Africa che non al resto dell’Europa 🙂

 

Dune di Maspalomas Gran Canaria
Il deserto di Maspalomas

 

Il Parco Nazionale e Riserva Naturale delle Dune di Maspalomas si trova all’estremo sud dell’isola di Gran Canaria e vanta quasi 20 km di costa; è delimitato ad ovest dal suggestivo faro di Maspalomas, e si estende verso est fino a fondersi con la rinomata Playa del Inglés, spiaggia di assidua frequentazione gay e nudista. Non è raro incontrare tra le dune persone munite di zaino e NIENTE PIÙ, che vagano in cerca della duna perfetta dove ripararsi dal vento. Anzi, per esperienza personale direi che più ci si inoltra e più diventa raro incontrare qualcuno con dei vestiti!

 

Dune di Maspalomas - salto
Salto dalle dune!

 

La sabbia delle dune è meravigliosa: finissima e calda, un vero e proprio invito a tuffarsi [o rotolare] dall’alto: alcune sono alte anche più di 10 metri! Allo stesso tempo offrono un naturale riparo dal vento, essendo l’intera zona circondata dall’oceano e quindi piuttosto ventosa.

Tra le Dune di Maspalomas inoltre si trova La Charca, una laguna di acqua salata che ospita numerose specie di uccelli soprattutto durante le loro migrazioni verso l’Africa.

La Charca - Dune di Maspalomas
La Charca

IL LATO GRIGIO DI MASPALOMAS

Insomma, le Dune di Maspalomas sono una tappa OBBLIGATORIA di un viaggio alla scoperta delle Isole Canarie. Come altre attrazioni naturali così sensazionali però, anche esse hanno un rovescio della medaglia: alle spalle delle dune, la zona alberghiera di Maspalomas si presenta come una distesa massiva di resort, stradoni e rotatorie, tanto più che diventa difficile orientarsi.

 

Dune di Maspalomas e Playa del Ingles
Dune in lontananza

 

Non c’è posto per le piccole attività come bar e ristoranti, a meno di non spostarsi a Playa del Inglés, che invece ha le sembianze di un agglomerato di shopping centers a cielo aperto. Di tipico c’è davvero poco.

I miei consigli per una permanenza ideale:

  • godersi a pieno l’atmosfera selvaggia delle dune, per vederle bene occorre tempo e fatica (si percorrono km senza accorgersene);
  • allontanarsi verso qualche villaggio di pescatori per godersi una cena canaria AUTENTICA, senza il rincaro economico dettato dal turismo di massa (che scandinavi, inglesi e tedeschi accusano sicuramente meno di noi);
  • tornare a Playa del Inglés per la nightlife. Shopping Centers come la Kasbah o il Jumbo detengono praticamente il monopolio della movida. Il primo è per i festaioli al passo coi tempi (c’è anche una succursale del PACHA), il secondo per situazioni 100% gay-friendly.

Detto questo, mi chiedo fino a che punto sia giusto plasmare un paesaggio così meravigliosamente esotico per accontentare un turismo insaziabile sempre delle stesse cose: bere birra, guardare partite, mangiare Fish&Chips [rigorosamente surgelati].

O forse con le dune alle spalle tutto ha un altro sapore…?

Bah! Lascio giudicare a voi! Godetevi le foto del lato BELLO di Maspalomas!

 

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11 Commenti

    1. Quelle di Corralejo non le ho ancora viste dal vivo (solo dall’aereo!) ma mi hanno detto che come dimensioni non sono paragonabili a queste!
      Comunque, grandi o piccole che siano, sono davvero affascinanti! E che bella la sensazione di affondare nella sabbia… 😀

       
  1. Quando ho messo i piedi nella sabbia delle dune di Corralejo la cosa che più mi ha sorpreso è che la sabbia fosse freddina. Possibile che sia capitato anche a te? Quindi era uno spasso correre a piedi nudi! Purtroppo le costruzioni alberghiere di massa vanno a intaccare ovunque i luoghi più naturali. Speriamo almeno non aumentino!

     
    1. Io ci sono stata all’inizio di dicembre per cui le temperature non erano proprio estive; però dove c’era il sole, la sabbia era BOLLENTE e nei posti all’ombra era tiepida. A Fuerteventura che io sappia c’è molto più vento, ci può stare che la superficie delle dune sia “fresca”!
      Già, è un peccato, questo è uno dei motivi per cui amo Lanzarote: qui sembra che siano davvero piuttosto contrari a questa edilizia selvaggia 🙂

       
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