La Graciosa, paradiso magico delle Canarie

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Lanzarote, La Graciosa map

 

L’isola de La Graciosa è il paradiso nascosto delle Canarie, eppure difficilmente ve la menzioneranno: minuscola e difficile da raggiungere, viene considerata “un plus ultra di Lanzarote“.

Io non ho ancora avuto il piacere di visitare tutte le isole, ma SONO CERTA che questa sia davvero la più incontaminata e selvaggia. Vi chiederete come faccio a esserne così sicura… scommettiamo?!

L’ISOLA SENZA STRADE

Pensavo di abitare in un’isola selvaggia, ma da quando ho visto La Graciosa ho dovuto rivalutare questo concetto.

La Graciosa è una piccola isola a nord di Lanzarote, le appartiene amministrativamente e geograficamente; l’unico modo per arrivarci è con il traghetto che parte dal porto di Orzola.

L’isola de La Graciosa si può vedere dal punto più panoramico e suggestivo di Lanzarote, il Mirador del Rio, dove sembra sospesa nel nulla: a mio parere, non esiste belvedere più impressionante.

Potete (anzi, DOVETE!) vederlo QUI, insieme a qualche cenno generale sull’isola.

 

Lanzarote, Mirador del Rio - panoramica
Mirador del Rio – panoramica

 

La Graciosa ospita solo due centri abitati: Caleta de Sebo, villaggio dove c’è il porto, e Pedro Barba, 3 case immerse NEL NULLA. Tutto il resto, è natura.

Non solo: La Graciosa attualmente è uno degli unici posti al mondo dove NON ESISTONO STRADE: a parte la pavimentazione del porto, il resto è sabbia.

Esatto, un abitante apre la porta di casa e trova la sabbia. O tutt’al più, sassolini.

Anche i sentieri che collegano i punti di interesse dell’isola (i 2 villaggi e le spiagge) sono sterrati e selvaggi, l’asfalto non sanno neanche cosa sia. Ciò significa che NON CI SONO MACCHINE, solo alcuni fuoristrada che consentono anche il servizio Safari, ovvero una sorta di taxi alla Indiana Jones che ti porta in giro per l’isola.

L’unica alternativa possibile per spostarsi è la bici, da affittare in uno dei 2 negozi al porto.

 

Lanzarote - La Graciosa
Asfalto? No, grazie.

 

 

ATTIVITÀ A LA GRACIOSA

Qui si vive di pesca e degli sporadici locali di ristorazione, in tutto ci sono più o meno 5 ristoranti e 3 bar. Non è sempre facile trovare un alloggio perché gli hotel/affittacamere sono pochi e piccoli, a volte bisogna prenotare in largo anticipo. Noi abbiamo trovato una pensioncina senza pretese, che con 25€ ci ha dato una camera essenziale e in buono stato.

Per il resto, in tutta l’isola c’è un solo negozio di souvenir e 2 minimarket, la posta, una farmacia e un consultorio. BASTA.

Ah, una chiesetta dedicata alla Virgen del Mar, dove l’altare poggia su una grossa ancora, l’ambone è il timone di una nave, il cero Pasquale è annodato con una fune a 2 remi e il fonte battesimale è una grossa conchiglia.

 

La Graciosa - Iglesia Virgen del Mar
Iglesia de la Virgen del Mar – interno

 

Insomma, lo stretto indispensabile per vivere in pace con sé stessi, forse anche troppo (io darei di matto dopo 3 giorni). Qui puoi dimenticare gli orari, la fretta, il parcheggio, gli impegni, non esiste niente. Qui tu sei l’esploratore e non devi fare altro che scoprire l’isola in ogni sua parte (cosa più che realizzabile in 2 giorni), perché qui ogni posto è raggiungibile.

Io ho sfidato i miei limiti (e la mia sanità mentale) noleggiando una bici dopo ben 11 anni che non ne portavo una, dai tempi della mia infanzia al paesello: dopo 20 metri di strada sterrata sotto il sole stavo già tornando indietro a restituirla per la disperazione.
Poi ho pensato: “calma, non ti corre dietro nessuno, puoi fare la tua strada con il ritmo che vuoi e prenderla come un’avventura” (e fattore più importante, Max mi ha sistemato il cambio della mountain bike: l’inghippo era tutto lì).

Beh, ho percorso un sentiero meraviglioso in una natura mai contaminata, fino ad arrivare alla spiaggia più a nord dell’isola.

PLAYA DE LAS CONCHAS

L’arrivo è stato comunque traumatico: 6 kilometri e mezzo in bici sotto il sole sembrano poca cosa, ma se non sei abituata ti sfiancano. Sono scesa in spiaggia rotolando, in quel momento avrei potuto trovarmi anche in una palude: volevo solo sdraiarmi. Poi, una volta riposata, ho aperto gli occhi e ho capito dov’ero.

Una sabbia così gialla non l’ho vista mai: non dorata, né bianca, proprio GIALLA. Come la farina per la polenta, avete presente? E piena di conchiglie. L’oceano era abbastanza inquieto ed era di un blu surreale.

Dopo il mare, si vedono le altre isole dell’arcipelago Chinijo, tutte disabitate. E in automatico rifletti sul fatto che sei NEL NULLA, in una spiaggia isolata lontana da villaggi, città, continenti. Da brividi!

 

Lanzarote, La Graciosa - Playa de las Conchas
Playa de Las Conchas

 

Prendiamo la bici e ripartiamo: il ritorno è un attimo, veloce e divertente; tutte le mie perplessità e insicurezze sono rimaste da qualche parte sulla spiaggia.

Solo adesso posso vedere ciò che mi ero lasciata alle spalle nel viaggio di andata: c’è Lanzarote di fronte a noi, sembra che a separarci ci sia solo un fiumiciattolo!

Le montagne imponenti della punta nord di Lanzarote sembrano coprire metà del cielo: adesso mi rendo conto di trovarmi in bici su un fazzoletto di terra.

 

Lanzarote, La Graciosa - sentiero in bici
Lanzarote davanti a me

 

 

ANCORA MOLTO DA SCOPRIRE

Dopo un’ottima (ed economica) cena di pesce, abbiamo passato la serata con una coppia di ragazzi italiani che vivono proprio lì alla Graciosa, i quali ci hanno raccontato quant’è difficile mantenere un equilibrio con sè stessi senza implodere, e quanto sia delicata la scelta di vivere in un posto così estremo.

La serata è andata avanti tra chupitos di rum al bar con i piedi sulla sabbia, tra risate e racconti di ciò che stiamo vivendo in questo mondo nuovo. Prima di salutarci, una passeggiata fuori dal villaggio nel buio ci ha svelato il cielo stellato più bello del mondo, impossibile da ritrovare uguale persino a Lanzarote.

Purtroppo il nostro soggiorno è durato poco più di questo, un’altra mattinata scarsa per prendere il sole al villaggio e via con il traghetto per tornare a lavoro. Ci manca la parte sud dell’isola, dove si trovano altre meravigliose spiagge, che visiteremo quanto prima.

 

Lanzarote, La Graciosa - porto
La Graciosa – panoramica del porto

 

Ancora non riesco a capacitarmi della realtà che ho visto, spero di poter rendere una vaga idea con le foto anche se è davvero difficile trasmettere certe sensazioni!

Sai che puoi esplorare La Graciosa anche in SAFARI-TAXI…?!
Scoprilo sul post che ho scritto: Isola de La Graciosa: escursione in Safari-taxi!

INFO UTILI

  • Il traghetto Lanzarote – La Graciosa costa 10€ a tratta per i turisti; 5€ a/r per i residenti canari. Questo è il link del loro sito.
  • Le bici si affittano per 8€ al giorno, e sono il mezzo ideale per girare l’isola se siete un minimo dediti all’attività fisica; altrimenti, i Safari taxi vi accompagnano e riprendono dove volete e all’ora che concordate.
  • Qualsiasi escursione scegliete di fare, PORTATE CON VOI L’ACQUA: non troverete nessun altro posto dove comprarla.
  • Per i più esigenti, nell’isola c’è un alloggio con suites da sogno: natura selvaggia e lusso, perché no? Dategli un’occhiata qui 😉

MI RACCOMANDO…

Se il mio racconto sull’isola de La Graciosa vi è piaciuto, condividetelo con i vostri amici… fate conoscere anche a loro questo angolo di paradiso 🙂

Cosa aspetti…? Organizza il tuo viaggio! 


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17 Comments

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  3. Andrea

    Ci sono stato 25 anni anni per 10 giorni. Provate ad immaginare come era allora, naturalmente il Paese era molto più piccolo, aveva solo un piccolo bar ed un piccolo supermercato e null’altro . Gli unici che frequentavano l’isola erano pescatori (come me) e ragazzetti stile Break Point che ci andavano per il Surf. Vedendo le foto per me si è un po’ troppo civilizzata.
    Merita senz’altro di essere vista.

    1. Posso immaginare! La cosa buona è che una volta che ci sia avvia nell’entroterra dell’isoletta si prova ancora un senso di astrazione dalla civiltà… sicuramente si sarà sviluppata rispetto a 20 anni fa, ma posso garantire che è stato solo per le zone limitrofe al porto.
      Basandomi sull’esperienza personale, è ancora molto emozionante!

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