Isola de La Graciosa: escursione in Safari-taxi!

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Lanzarote, La Graciosa tour map

La Graciosa: la meravigliosa, selvaggia e incontaminata isola senza strade. Questo piccolo angolo di paradiso è raggiungibile solo in traghetto dall’isola di Lanzarote; per questo motivo non è semplice scoprire tutti i suoi tesori naturali con un’escursione di un pomeriggio.

Dopo aver indagato personalmente, oggi posso dirvi come organizzarvi per trarre il massimo dalla vostra visita a La Graciosa!

 

ORGANIZZARE L’ESCURSIONE A LA GRACIOSA

Innanzitutto, se non avete ben chiaro di cosa stiamo parlando, qui troverete delucidazioni sull’isola ➪
La Graciosa, paradiso magico delle Canarie

Bene, se siete rimasti affascinati da questo luogo incantato e volete programmare un’escursione a La Graciosa, ci sono alcune cose da sapere.

Il traghetto Lanzarote – La Graciosa parte dal porto di Órzola ad intervalli di una o due ore. Non occorre prenotare in anticipo, in ogni caso il biglietto si può riservare anche online sul sito della compagnia Lineas Romero ed è utilizzabile in qualsiasi orario vogliate.

 

Lanzarote, La Graciosa - Caleta de Sebo
Caleta de Sebo – il porto

 

Nonostante questa comodità, il viaggio di ritorno presenta dei vincoli: l’ultimo traghetto parte alle 18:00 (19:00 orario estivo), e se lo perdete se ne riparla il giorno dopo.
NIENTE PANICO! Si può concentrare la visita in questo lasso di tempo, senza rinunciare a nulla o ritrovarsi a passare la notte qui (che è bello, ma magari la cosa andrebbe organizzata!).



SAFARI-TAXI TOUR

E così la scorsa settimana ho testato personalmente portando la mia famiglia in escursione a La Graciosa. Abbiamo preso il traghetto delle 12:00 da Orzola (io non sono mattiniera); in un pomeriggio, la mia missione era quella di poter esplorare tutta l’isola e riuscire a farci qualche ora di mare.

Ci sono diversi modi per visitare La Graciosa:

  • a piedi, se vi piace fare trekking e magari siete arrivati qui alle 8 di mattina (ma quella persona non sono io). Ovviamente per questioni di tempo sarà difficile vedere tutta l’isola, nonostante le sue dimensioni ultra-ridotte.
  • in bicicletta, noleggiandola al porto. Stancante ma divertentissimo; purtroppo però alcune zone sono quasi desertiche e le sabbia vi impedirà di proseguire. O si scende e si continua a piedi, o si rinuncia al lato sud dell’isola.
  • in safari-taxi: all’apposita fermata del porto troverete più o meno continuamente questi gentiluomini che vi scarrozzeranno in jeep, con orari più o meno concordati da voi, nei posti più o meno decisi insieme.

 

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Le varie tratte del servizio Safari Taxi

 

Noi abbiamo optato per quest’ultima scelta!

Concordare il tragitto è rocambolesco: qui non esistono orari, quindi bisogna innanzitutto aspettare che il “Safari-taxista” decida di capitare alla fermata, concordare con lui il tour desiderato (si può scegliere un unico itinerario o il tour dell’intera isola) e “domarlo” per organizzare gli orari (considerando che lui vorrà aggiustarseli per raccogliere anche altri clienti nei tempi morti).

E così, siamo riusciti ad organizzare un tour fantastico, vedendo tutto ciò che di meraviglioso ha da offrire l’isola. Ci siamo premurati che l’ultima tappa fosse una bella spiaggia al sud, così da restare lì un paio d’ore e farci venire a raccogliere in tempo per visitare il porto e riprendere il traghetto.

 

LA GRACIOSA STEP-BY-STEP

Il tour parte dal porto di Caleta de Sebo e consiste nelle seguenti tappe:

1. Il villaggio di Pedro Barba

 

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Il villaggio di Pedro Barba

 

È l’unico villaggio dell’isola oltre al porto di Caleta de Sebo. Con la differenza che qui non c’è nessuna pavimentazione, neanche una piastrella. Nessun negozio, nessun ufficio. Chi vive qui deve sincerarsi di avere tutto ciò di cui ha bisogno in casa, perché la strada per arrivare alla civiltà è tutt’altro che comoda.

 

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Playa de Pedro Barba


Curiosità:
Casas de Pedro Barba è anche il villaggio più settentrionale di tutte le isole Canarie, e senza dubbio quello con meno abitanti, considerando che la maggior parte delle case (circa 20) sono in affitto per chi vuole rifugiarsi qui lontano da tutto.
Vi invito a vedere la tabella demografica sulla pagina di Wikipedia: gli abitanti attuali sono 2!

Le case sono quelle antiche, costruite al principio ed impossibili da ristrutturare viste le norme restrittive de La Graciosa, che è riserva della biosferaSembra di trovarsi nel villaggio dei Flintstones!

 

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Pedro Barba – casa

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Casas de Pedro Barba

 



2. Gli archi naturali di pietra lavica

Uno spettacolo spiegabile solo attraverso la forza della natura. Anche La Graciosa è un’isola vulcanica, e come dimostrano anche alcune aree di Lanzarote come la riserva di Los Hervideros, quando la lava incontra l’oceano nascono cose meravigliose.

La sabbia qui intorno è mescolata a milioni di conchiglie.

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Archi naturali

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Formazioni di pietra

 

3. Playa de Las Conchas

Dove la sabbia è di un giallo surreale e l’oceano arriva impetuoso. Una delle spiagge TOP dell’intero arcipelago canario, basta poco a capire il perchè. Da questo angolo selvaggio e remoto si possono vedere gli altri isolotti (disabitati) dell’Arcipelago Chinijo, di cui La Graciosa fa parte.

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Playa de Las Conchas

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Le forti onde di Playa de Las Conchas

 

Qui il Safari-tassista ci ha concesso una sosta di una mezz’oretta. Giusto il tempo per prestare servizio ad altri turisti e tornare…



4. Playa de La Francesa

Percorrendo tutta l’isola da nord a sud, ed attraversando splendide lagune e qualche duna di sabbia, si arriva a Playa de La Francesa. Una spiaggia dorata riparata dal vento e dalle acque tranquille dove sostare per prendere il sole e fare un bel bagno.

Lo scalmanato taxi-driver ci ha lasciati qui per 2 orette; avevamo concordato il ritorno per le 5, lui ha tirato con l’orario per poter fare i suoi giri.
Vabbè, non c’è fretta, tanto si è capito che comanda lui!

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La Laguna de La Graciosa

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Playa de La Francesa – acque limpide

 

5. Ritorno a Caleta de Sebo

Si torna al porto. Tra un’oretta e mezza c’è il traghetto per ripartire; il tempo di un aperitivo e di una passeggiata nel villaggio sulle sue strade di sola sabbia. È divertente immaginare chi abiti in quelle case, e come sia la vita quando il sole tramonta e non si può più andare via dall’isola (in parte mi inquieta).

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Le strade di Caleta de Sebo

 

Tre donne col classico cappello Graciosero sono sedute sugli scogli a guardare il mare.
È l’immagine più rappresentativa di come la vita qui sia ancorata alle tradizioni e di come il tempo si sia fermato. L’orologio sembra non servire… almeno a loro! A noi ricorda che dobbiamo riprendere il traghetto 🙁
Camminando tra le distese di sardine ad essiccare, ed i gatti che pescano insieme ai gabbiani, torniamo ad imbarcarci.

 

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Gracioseras sulla spiaggia

Tornando a Lanzarote da La Graciosa - traghetto
Tramonto sul traghetto del ritorno

DITE LA VOSTRA!

La Graciosa ci ha regalato tantissime emozioni!
Questa piccola isola è un vero e proprio tesoro naturale, e l’esperienza del tour full-immersion garantisce che vale la pena riservarle una visita durante la vacanza a Lanzarote.

Cosa vi ha impressionato di più? Fareste questo tipo di tour o pensate che sia meglio vedere meno cose, ma in maniera più approfondita? Fatemelo sapere nei commenti, sono curiosa di conoscere il vostro parere!

 

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