La guida per il tuo viaggio a La Gomera

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Canarie map VITA da CANARI La Gomera

 

Avete già fatto una vacanza alle Isole Canarie, e volete tornare per esplorare le zone “meno battute” dell’arcipelago?

Oppure siete così alternativi da voler cominciare direttamente con un’isola selvaggia e meno conosciuta…?!

In entrambi i casi, un viaggio nell’isola de La Gomera fa sicuramente al caso vostro!

LA GOMERA: PICCOLO TESORO (semi)SCONOSCIUTO

In effetti non è la più celebre tra le Isole Canarie.

Ma non per questo non merita la visita, ANZI!

La Gomera è un vero e proprio tesoro quasi inesplorato, che custodisce al suo interno diversi patrimoni dell’umanità… sia materiali, che non.

Cosa intendo dire…?! Proseguite con la lettura e lo scoprirete!



 

Conoscere La Gomera – il territorio

Spesso, al momento di organizzare un viaggio, si dà un’occhiata alla mappa del luogo per studiare quali itinerari percorrere e dove alloggiare (o lo faccio sono io? Sono una maniaca delle mappe!)

La Gomera map
Mappa de La Gomera: notare la forma delle strade!

 

La prima cosa da sapere su La Gomera, è che sotto questo punto di vista è ingannevole!
Per arrivare da un punto A ad un punto B, la linea non è mai retta; questo perché il suo territorio è interamente composto da rilievi e vallate.

Per fare una similitudine gastronomica molto calzante… La Gomera è un po’ come una gigantesca papa arrugada (=tipiche patate Canarie cotte e tenute sotto sale così da “fare le grinze”).

Papas arrugadas La Gomera
Papas arrugadas

 

Siate coscienti quindi che i vostri tragitti saranno allietati da tornanti, salite e discese.

Nulla di pericoloso o fastidioso; solo che i tempi di percorrenza si allungano un po’.
Ne guadagna sicuramente la vista: a La Gomera ogni kilometro c’è un belvedere! E in alcuni punti si riesce addirittura a vedere contemporaneamente le isole vicine: Tenerife, El Hierro e quando il cielo è molto limpido addirittura La Palma.

La Gomera Mirador
Vista dal Mirador Cesar Manrique

 

Un’isola che fischia: il Silbo

Con l’avvento di telecomunicazioni e collegamenti stradali, La Gomera oggi è fornita da una rete di comunicazione (più o meno!) moderna.

Ma come funzionava nei tempi passati, quando le strade erano sconnesse e si aveva necessità di comunicare tra due luoghi divisi da un dirupo?

Qui ci viene incontro il genio e l’inventiva delle antiche popolazioni Gomere: comunichiamo… fischiando!

Ebbene si, i Gomeri inventarono un vero e proprio linguaggio interamente fischiato, unico nel suo genere: il Silbo.

Si pratica posizionando una o due dita tra i denti ed emettendo suoni che corrispondono più o meno alle nostre sillabe.

Non pensate sia ristretto ad un limitato numero di concetti: tutto ciò che si può pronunciare, si può silbare.
Si può silbare in canario, in italiano, in turco. E ad un orecchio particolarmente attento o allenato, comprendere questo linguaggio non è eccessivamente difficile.

 

La ragione di utilizzo del Silbo quindi, è ovvia: lunghe distanze, tragitti scoscesi… e una buona dose di vento ad accompagnare i suoni (fino a 4 km di distanza!). Senza dubbio il mezzo più veloce ed efficace per comunicare!

Oggi il Silbo è stato dichiarato dall’UNESCO “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.
La tradizione è ancora viva e assiduamente tramandata tra i residenti, tanto più che è tutt’oggi materia di insegnamento nelle scuole primarie.

Volete ascoltare il Silbo? Basta entrare in uno dei bar delle zone dell’entroterra, le meno turistiche. I residenti sono amichevoli e disponibili con i turisti, e dopo un po’ di timidezza iniziale, non avranno problemi a darvi dimostrazione di questa singolare usanza!



Da vedere a La Gomera

Se avventurarvi per la pura curiosità di conoscere l’isola dove si parla fischiando non è abbastanza per voi, posso darvi altri buoni motivi per decidervi ad organizzare il vostro viaggio a La Gomera.

Il Parque Nacional Garajonay

È a livello naturalistico una delle più importanti riserve delle Isole Canarie, dichiarata anch’essa Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Cos’ha di speciale?

È uno degli unici boschi di laurisilva, vegetazione cha appartiene alla preistoria e che ha trovato solo a La Gomera le condizioni ideali per resistere alle glaciazioni e ai cambiamenti climatici. Possiamo considerarla una vera e propria reliquia naturalistica.

La Gomera Parque Garajonay
Vista all’interno del parco

 

Il Parque Garajonay si estende per circa il 40% dell’isola, ciò significa che vi troverete a costeggiarlo in gran parte dei vostri tragitti.

Al suo interno c’è umidità costante, creata da un “cuscino di acqua” che alberga nel sottosuolo. La folta vegetazione e la nebbiolina che la circonda creano un’atmosfera degna di una foresta incantata!

 

La Gomera Parque Garajonay fungoLa Gomera Parque Garajonay uccellino

 

Per gli amanti del trekking, si possono inoltre percorrere diversi tragitti più o meno lunghi e difficoltosi per poter esplorare le varie zone del bosco.

Il Parque Garajonay è il vero e proprio polmone verde delle Isole Canarie!

 

Valle Gran Rey

È la zona più “turistica” dell’isola, situata nella costa sud-ovest. Un caratteristico villaggio pieno di colori, con un vivace lungomare dove non mancano ristoranti, locali, piccoli negozi.

Valle Gran Rey si divide in due zone principali: la zona nord, La Calera, e la zona sud, Vueltas.

• A La Calera troviamo il lungomare più “commerciale” e turistico, che costeggia una notevole spiaggia di sabbia scura (Playa de La Calera), consigliabile anche per famiglie con bambini.

La Gomera Valle Gran Rey La Calera
Playa de La Calera

 

Ma basta avventurarsi in fondo al villaggio per arrivare ad una delle spiagge più selvagge e affascinanti de La Gomera: Playa del Inglés, cala di sabbia nera costeggiata da un’enorme rupe. Luogo ai margini della civiltà, che si presta ad una frequentazione di tipo hippie e naturista.

 

La Gomera Playa del Ingles
Playa del Inglés

 

• a Vueltas troviamo il caratteristico porto di Valle Gran Rey, uno degli scenari più suggestivi dell’isola.

Molto affascinante anche il Charco del Conde, piccolo specchio d’acqua similare ad una piscina naturale che si forma in seguito alle maree.

 

La Gomera Valle Gran Rey Puerto de Vueltas
Valle Gran Rey, Puerto de Vueltas

 

Il centro storico di Agulo

Uno dei paesi più affascinanti delle Canarie, non solo per il suo suggestivo centro storico, ma anche per via di una leggenda che lo coinvolge, riguardante una tragica e intensa storia d’amore.

La Gomera Agulo
Strade di Agulo


Agulo
è tutto un belvedere: passeggiando tra le strade del paese ci farà da sfondo l’imponente formazione rocciosa che lo spalleggia, obbligandoci a cercare il cielo con lo sguardo verso su; dirigendoci verso il mare invece, possiamo godere della vista costante della vicina Tenerife, ammirando l’imponenza del vulcano Teide (la seconda montagna più alta di Spagna).

 

La Gomera Agulo Tenerife
Panoramica su Agulo; Tenerife e il Teide sullo sfondo



La Valle di Hermigua

Un’immensa area rurale costruita “a terrazze”, dove si manifesta il grande ingegno che fu impiegato per convertire le numerose zone scoscese in spazi utilizzabili per l’attività agricola.

Qui troviamo coltivazioni di platano canario (banane dal sapore molto dolce) a perdita d’occhio! Mai viste così tante in vita mia.

 

La Gomera Hermigua
Scorcio di Hermigua

La Gomera platano
Tra le coltivazioni di platano canario

 

Ma Hermigua non è solo campagna: in questa zona infatti si nasconde un’altra perla de La Gomera, la Playa de La Caleta.
Altra meravigliosa spiaggia di sabbia nera, con un lato di sabbia finissima ed un lato di ciottoli e singolari formazioni rocciose; dotata di area ristoro, con vista panoramica su Tenerife… e per la mia gioia… invasa dai gatti!

 

La Gomera Hermigua Playa La Caleta
Playa de La Caleta

 

El Mirador de Los Roques

Spettacolare punto di belvedere su delle imponenti formazioni rocciose, di natura vulcanica (la lava che non riuscì ad emergere in superficie, successivamente solidificata e venuta allo scoperto con l’erosione).

 

La Gomera Mirador De Los Roques
Mirador de Los Roques

 

Ve lo diranno in pochi, ma questo è un posto CLAMOROSO dove poter osservare le stelle!
Mi sono trovata a passare qui per caso di notte, e non ho potuto fare a meno di fermarmi e scendere dall’auto.
Rimarrete per un bel po’ a testa in su… e sicuramente a bocca aperta!

 

Mirrador de Los Roques by night La Gomera
Mirador de Los Roques by night – ph. Philip Klinger photography

 

San Sebastian de La Gomera e Playa de Santiago

Le due cittadine maggiori; la prima è capitale dell’isola e conserva alcune costruzioni di interesse storico come la Torre del Conde.

Molto caratteristico e colorato il suo centro storico con la cattedrale.

San Sebastian de La Gomera
San Sebastian de La Gomera – il centro e la cattedrale

La Gomera torre del Conde
San Sebastian de La Gomera – Torre del Conde

 

Playa de Santiago è un luogo prevalentemente turistico, di comoda ubicazione (è qui che si trova il piccolo aeroporto de La Gomera), con diverse strutture ricettive, spiagge, locali e… piccole “chicche” per trascorrere una romantica serata fuori dal comune!

 

Monumento Naturale di Los Organos

Un’immensa costruzione rocciosa a forma di organo che si estende sulla costa nord dell’isola, raggiungibile solo con escursione in barca.

Si potrebbe scommettere che sia opera di un meticoloso scultore; nient’affatto!
Los Organos altro non è che il risultato di lunghissime colate di magma mai emerse in superficie, distribuite in forme regolari, e che proseguono la loro estensione anche sotto l’oceano. Il resto, l’ha compiuto l’erosione da parte di vento e acqua, modellando la roccia fino alla forma originaria.

Los Organos La Gomera
Los Organos – ph. excursiones-tina.com

Le escursioni verso il Monumento Naturale di Los Organos partono dal Puerto de Vueltas (Valle Gran Rey) o dal porto di Playa de Santiago. Informatevi appena arrivate o addirittura prima di partire: se ne organizzano solo poche a settimana!

 

Queste sono solo alcune delle meraviglie che potrete trovare a La Gomera.
Il resto ve lo svelerò più avanti… e se non avete pazienza… correte sull’isola a scoprirlo voi! 😀


TRADIZIONI GASTRONOMICHE

A La Gomera si mangia incredibilmente bene!

È vero, io sono una buona forchetta, ma ho davvero apprezzato tutti gli aspetti della cucina locale.

Ottimo pesce, ottimo vino… già con questo potremmo essere soddisfatti.

Ma ciò che sorprende sono le tradizioni gastronomiche più antiche e della cucina povera, da cercare nei locali tipici dell’entroterra:

• il potaje de Berros (zuppa di verdure particolarmente saporita) a cui va rigorosamente aggiunto il gofio molido (mix di cereali e legumi ridotti in polvere);

• le papas arrugadas con salse mojo (tipiche salse canarie a base di coriandolo, la verde, oppure di paprika, la rossa);

• l’almogrote gomero (paté di formaggio stagionato leggermente piccante);

• il miele di palma, presente in quantità industriali, utilizzato per condire dolci o verdure;

• dolci a base di caramello, come il bienmesabe, o a base di platano.

 

La Gomera - potaje de berros, gofio, almogrote
Potaje de berros con gofio molido, almogrote gomero e vino

 

Molto probabilmente alla fine di ogni pasto proveranno a rifilarvi il Gomerón, un liquore che dovrebbe avere la stessa funzione del nostro amaro.
Si ottiene mescolando l’aguardiente (la bruttissima copia della nostra grappa) e il miele di palma, in parti proporzionate a piacere.

Sarà che tendono a proporzionarlo verso la parte alcolica, ma io l’ho trovato imbevibile! Provatelo a vostro rischio e pericolo 😀

 

SPOSTARSI A LA GOMERA

Come raggiungere La Gomera

Ok, facciamolo! Andiamo all’esplorazione de La Gomera.

Ma come arrivare?

Beh, le alternative non sono molte. Essendo un’isola minore tra le Canarie, La Gomera si può raggiungere:

  • in aereo con volo insulare dall’Aeroporto di Tenerife Norte, o con voli insulari che vi fanno scalo (consulta www.bintercanarias.com)
  • in traghetto da Tenerife Sud – Los Cristianos
     (consulta www.navieraarmas.com o www.fredolsen.es)
  • in traghetto dall’isola di El Hierro (consulta gli stessi siti di sopra 😀 )

 

La Gomera vista aerea Binter
Vista aerea su La Gomera

 

Veicolo

Direi che noleggiare un’auto è praticamente INDISPENSABILE.

Nonostante qui ci sia una radicata comunità di stampo hippie che si ostina a muoversi in autostop ma… se nessuno noleggia le auto, crolla anche il loro sistema… no?! 😀

Ironia a parte, consiglio vivamente di organizzare la prenotazione del veicolo prima di partire.
L’aeroporto de La Gomera è tipo una cattedrale nel deserto, lì troverete poco e niente! Proprio per questo, la maggior parte dei servizi che contratterete saranno ben disposti a venirvi a consegnare il veicolo all’aeroporto.

Alloggio

Essendo un po’ “macchinoso” spostarsi qui, io ho preferito dividere il mio viaggio a metà, pernottando in 2 zone differenti così da poter esplorare le 2 metà dell’isola senza fare avanti ed indietro (in realtà è una tecnica che uso sempre).

Non c’è una zona che sia più facilmente raggiungibile o collegata in modo migliore, semplicemente perché tutta la parte centrale dell’isola è occupata dal Parque Garajonay… e dormire nella foresta non si può!!! 😀

Per quanto riguarda la tipologia dell’alloggio… per gli stessi motivi sopra, non vincolatevi alle mezze pensioni.
Mangiare fuori qui è molto economico, decisamente meglio che essere obbligati a tornare in hotel per trovare la pappa pronta 😉

Dove ho alloggiato

Zona ovest ➡︎ Arure, Apartamentos Rural Gomera
Appartamenti rustici e accoglienti immersi nella natura, a pochi minuti da Valle Gran Rey. I gestori hanno anche un ristorante proprio sotto gli alloggi, ci hanno fatto sentire come a casa! 

Zona est ➡︎ HermiguaApartamentos Los Telares
Una struttura splendida con appartamenti curati nel dettaglio e una spettacolare vista sulle coltivazioni di platani. Ottimo per godersi la bellissima Valle di Hermigua e per raggiungere le maggiori città dell’isola!

Mi sono trovata benissimo in entrambe le strutture, ci tornerei sicuramente. Se siete in cerca di consigli su dove alloggiare a La Gomera, potete dargli un’occhiata!

CLIMA E ATTIVITÀ

Veniamo alle domande di rito…

Come si sta a La Gomera?

Per quanto riguarda il clima, le temperature sono piuttosto variabili, non solo nel corso dell’anno ma anche all’interno dell’isola!
Sicuramente l’enorme Parque Garajonay fa sì che nelle zone centrali il clima sia più fresco ed umido; decisamente più ventoso e caldo andando verso le coste, soprattutto nella zona sud.
Parlando di attività e divertimenti… La Gomera è sicuramente il paradiso di chi fa trekking.
Ci sono infiniti sentieri da percorrere con viste spettacolari e di diversi livelli di difficoltà.

La Gomera Senderos
Essendo un’isola dalle ridotte dimensioni in cui la natura la fa da padrone, offre diverse attività durante il giorno, e relax e tranquillità la sera.
Non c’è maniera di annoiarsi, almeno per chi è curioso; ma di certo non è l’isola del divertimento folle e sfrenato 😀

Quanti giorni ci vogliono per visitarla?

Come al solito, dissento da chi dice che “in un’isola così piccola, 4 giorni sono già troppi”.
Suvvia, vi ho dato un elenco considerevole di cose da vedere… e ne mancano ancora molte!
Se riuscite a tenervi lontani dal caos e dalla movida, direi che una settimana va più che bene.


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Spero che questa guida sia stata utile a chi stia progettando il suo viaggio a La Gomera… e di ispirazione per chi ancora non la conoscesse!
Se ne sei rimasto affascinato, condividila su Facebook… fai conoscere La Gomera anche ai tuoi amici 😉

Cosa aspetti..? Organizza il tuo viaggio!




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