La sorprendente Playa Quemada


Lanzarote, Playa Quemada map

Ho scoperto un posto nuovo, con cui da subito ho avuto un rapporto di amore/odio.

Playa Quemada, la “spiaggia bruciata” di Lanzarote, giusto ieri è riuscita a sorprendermi; mi chiedevo se mi piacesse o meno, e ogni quarto d’ora la risposta era diversa. Poi ho capito!

ARRIVO AL VILLAGGIO

Innanzitutto il belvedere. Già da subito, proprio scendendo verso Playa Quemada, ci appare all’improvviso un belvedere di orizzonte marino quasi a 360°, con il villaggio bianco in lontananza: sembra che si sia alzato improvvisamente un sipario sul mare! BELLO! Mi può piacere.

Arriviamo al villaggio di Playa Quemada, piuttosto fuori mano rispetto a tutte le altre cittadine (intorno ci sono diversi km di NULLA).

 

Lanzarote, Playa Quemada - la costa
Playa Quemada – La costa

 

Beh, il paesello dove sono cresciuta è una metropoli a confronto. Dimenticate qualsiasi cosa simile ad un negozio: Playa Quemada è “solo” una manciata di case, bianchissime, con finestre e balconi verdi o azzurri e fiori colorati, insomma il classico villaggio canario… o meglio: la radice quadrata di un classico villaggio canario. In proporzione però, ci sono più ristoranti che case, e questo la dice lunga.

 

Lanzarote, Playa Quemada - spiaggia di sassi
Inizio della spiaggia

 

LA SPIAGGIA

Ok, fichissimo, andiamo in spiaggia a goderci questa domenica alternativa di sabbia nera (di solito non la preferisco, ma come esperienza andava fatta).

La seguente mezz’ora l’ho passata con una domanda ripetuta nella mia testa, sotto il sole cocente: DOVE LO METTO ORA IL PIEDE?!

 

Lanzarote, Playa Quemada - sassi nei
Sassi neri

 

Un mare di sassi! Bollenti, neri come il petrolio, di tutte le dimensioni, che si confondevano pure con una massiccia dose di paguri, ovviamente sconsigliabili da calpestare.
Un interminabile cammino verso la cala di sabbia… che ovviamente è l’ultimo tratto in fondoPotrebbe non piacermi.

Come se non bastasse, c’era anche un tratto da fare nell’acqua sulle pietre, a causa di un grosso sperone di roccia che ostacola il passaggio; vabbè, facciamo pure ‘sto sacrificio per arrivare alla terra promessa.
Ormai sono in ballo e mi tocca ballare: tornare indietro significherebbe darla vinta ai sassi.

Lanzarote, Playa Quemada - roccione
Il tratto che divide la spiaggia

 

Alla fine ce l’abbiamo fatta! Finalmente si arriva sulla sabbia nera. Soffice, luccicante, troppo bella.

Anche soporifera, sono crollata in un minuto… mi ha fatto da ninna-nanna il rumore dei sassi che venivano spostati dalle onde: cloc – cloc – toc (lavorate di immaginazione, non saprei come altro spiegarvelo). Quella è stata una sensazione meravigliosa. Mi piace!

 

Lanzarote - la sabbia nera di Playa Quemada
Sabbia nera e morbida

 

Mi sveglio sudatissima: PERCHÈ?

Con il vento delle Canarie, io qui non ho MAI sudato al mare. Che schifo, urge farsi il bagno.

Ve la faccio breve? Mentre entravo in modalità fachiro per non sentire il dolore dei sassi sotto i piedi, il mare con la sua violenza mi ha travolta buttandomi giù e lasciandomi quasi ignuda (momenti che potrebbero passare inosservati e invece che fai? urli).
Esco indignata per asciugarmi, e il sole se ne va dietro le rocce che circondano la spiaggia.

Fine dei giochi, niente più posto al sole. LA ODIO!!!

Lanzarote, Playa Quemada - sabbia fine e nera
Sabbia fine e nera

ALLA FINE, LA SORPRESA

Ok, andiamo via.

Niente di che, ‘sta Playa Quemada, i contro cominciavano a superare i pro.
Però stavolta invece di fare la strada a ritroso, proviamo quel sentiero sulla montagna, ci sarà un motivo se tutti passano di lì.

Beh, è proprio vero che a volte bisogna cambiare prospettiva per vedere il bello di alcune cose. Il viaggio di ritorno ha dato un’altra piega alla giornata, e qui non serve raccontare, lascio che parlino le immagini. LA ADORO!!!

 

Lanzarote, Playa Quemada - da sopra
Playa Quemada – da sopra

lanzarote_playa-quemada11
Villaggio di Playa Quemada

MANGIARE A PLAYA QUEMADA: UN MUST

Percorrendo il piccolo paese, vi capiterà di avvicinarvi ai ristorantini a ridosso del mare… sono 4 o 5 in tutto.

Scegliete pure secondo le vostre sensazioni: mangiare qui è UNO SPETTACOLO!

Tavoli sulla sabbia, pesce pescato con orgoglio davanti a te, navi da crociera illuminate che passano. Siamo capitati in un posto molto amichevole, abbiamo mangiato un’intera ventresca di tonno che DAVVERO si tagliava con un grissino, altro che RioMare. Pesce e vino a volontà, e tante risate col personale.

Siamo andati via con la notte dopo una cena fantastica… non si vedeva più nulla, però ancora si sentiva il cloc – cloc – cloc – delle pietre nel mare.  Si, alla fine ho deciso che la adoro!

 

Lanzarote, Playa Quemada - vista dal sentiero
Vista dal sentiero del ritorno

Lanzarote, Playa Quemada - natura
Natura

ALTRO SU LANZAROTE:
Ti è piaciuto il post? Votalo!

3 Commenti

  1. Pingback: La SUPER-TOP 10 delle spiagge più belle di Lanzarote – Vita da canari

  2. Pingback: La SUPER-TOP 10 delle spiagge più belle di Lanzarote • VITA da CANARI

  3. Pingback: Playa Papagayo: il paradiso a Lanzarote • VITA da CANARI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.