Tejeda, borgo TOP di Gran Canaria


Gran Canaria, Tejeda map

 

Sfido chiunque si trovi a Gran Canaria, ad attraversare il borgo di Tejeda senza fermarsi… Insomma, non è cosa comune godersi un vero paesaggio di montagna alle Canarie!

Dopo una serie di salite e tornanti, come ogni strada di montagna che si rispetti, si giunge in uno dei borghi più belli di tutta la Spagna… tiriamo il freno a mano ed andiamo a curiosare!

ATMOSFERA DI MONTAGNA

Sarà l’altitudine… sarà l’odore di cibo caldo e invitante… saranno i locali per la strada del borgo, così graziosi e con le insegne di legno tutte abbinate… il richiamo è stato forte! Passeggiando per le strade di Tejeda, si percepisce davvero qualcosa di magico. Se persino il mio ragazzo, molisano DOC, è rimasto sorpreso da quanto Tejeda possa somigliare a borghi di alta montagna come Capracotta in Molise… è davvero una garanzia!

Gran Canaria, borgo di Tejeda
Tejeda – veduta del borgo

 

Ci troviamo sulla terrazza più suggestiva di tutta Gran Canaria; con più di 1000m di altezza, ed il suo corso a picco sulla vallata, potete immaginare di che vedute meravigliose si goda percorrendo Tejeda. Praticamente il paese è un continuo belvedere, e i locali -pochi ma carinissimi- hanno approfittato sistemando i tavoli a mo’ di patio con vista sulla vallata.

Il mio pranzo è stato fantastico: ieri ero in costume tra le Dune, e oggi a mangiare stufato di capra e minestra di patate in montagna, con sfondo di montagne che sembrano il Gran Canyon. Gran Canaria è anche questo!

 

Tejeda, uno dei borghi più belli della Spagna
Tejeda – uno dei borghi più belli di tutta la Spagna.. lo dice anche lui!

LA SORPRESA: CRUZ DE TEJEDA

Dopo l’accoglienza calorosa e cordiale del pranzo e una passeggiata tra i vicoli, riprendiamo il tragitto verso Las Palmas. Purtroppo le strutture culturali del luogo erano chiuse, come la chiesa di Nuestra Señora del Socorro, quindi la sosta a Tejeda è finita prima del previsto.

Ma proprio sulla strada del ritorno, incantati dallo splendido background che offre il maestoso Roque Bentayga (è lui che fa sembrare tutto un po’ Gran Canyon), continuando a salire tornante dopo tornante… giungiamo al punto più alto (e più freddo, brrr) di tutta l’isola!

Cruz de Tejeda, la “sommità” di questo particolare borgo: un’area di sosta per osservare il panorama dal punto più alto, alcuni “rifugi” dove rifocillarsi con prodotti tipici, un piccolo mercatino e una maestosa croce di pietra lavorata proprio al centro della piazza.

 

Gran Canaria - Cruz de Tejeda
Cruz de Tejeda

Gran Canaria - Roque Bentayga - Tejeda
Roque Bentayga sullo sfondo

 

Qui quasi non batte il sole! Siamo infatti circondati da conifere altissime e l’aria è davvero pungente… ripeto, COME IN MONTAGNA!

Mentre sto curiosando in giro, mi accorgo di essere rimasta sola. Vado a cercare Max passando sotto i portici della struttura in pietra alle spalle della croce, e mi rendo conto di essere in una specie di castello.

UNA REGGIA NEL BOSCO?

Una reggia di pietra in mezzo al bosco, e degli archi che conducono ad una terrazza-giardino… una strana foschia… qui ho ritrovato il mio smarrito ragazzo, e non solo lui!

Una scoperta davvero sorprendente: una piscina di acqua bollente a cielo aperto, tutta in vetro, sospesa nel vuoto, in mezzo al bosco di conifere. Quella reggia è un hotel, il Parador Nacional de Cruz de Tejeda (il suo sito QUI), un rifugio di lusso nel cuore di Gran Canaria per chi vuole isolarsi da tutto. Vedevo il vapore uscire dalla piscina e l’espressione beata di un tizio che nuotava lì dentro e già ero estasiata. Sono un’amante del mare e del caldo, eppure ho desiderato fortemente di fermarmi lì!

 

Parador Nacional Cruz de Tejeda, Gran Canaria
Piscina sospesa tra il bosco

 

La sosta a Tejeda stavolta è finita davvero, e la strada ricomincia a scendere verso la costa di Las Palmas.

Dopo questa esperienza, il consiglio retorico per chi viene a Gran Canaria è: NON SOLO MARE! L’incanto dell’entroterra Canario ne vale ugualmente la pena 😉

 

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